Filippo Rossi, direttore de Il Futurista e di Caffeina cultura, è stato aggredito questa notte dai militanti di CasaPound, organizzazione dichiaratamente fascista. Le sue posizioni critiche verso tale movimento gli sono costate un’azione punitiva e squadrista a base di calci e pugni, per di più in quindici contro uno: roba da vigliacchi, roba da fascisti. Tra i coinvolti vi è anche il presidente Gianluca Iannone, già condannato (nel 2009) in primo grado a 4 anni per aggressione ai danni di un carabiniere in borghese durante una rissa il 25 aprile 2004, in occasione dell’anniversario della morte di Mussolini. E qual è stata la loro giustificazione? “Un occhio nero passa in fretta”.
Qualcuno lo faccia presente al sindaco (ancora per poco) Gianni Alemanno, che prima (nel 2011) ha donato con amore fraterno un doppio casale, appartenente al Comune di Roma, a CasaPound e in seguito, non contento, ha destinato 11 milioni di euro all’acquisto della sede, in via Napoleone III, dell’organizzazione di estrema destra.
Come ha scritto qualcuno: “L’unico centro di aggregazione che meritano quelli di CasaPound é la galera”.

O, meglio della galera, Piazzale Loreto.
ma tutto questo pacco di soldi, per comperare una casapound? ma al muro tutti…